Annalisa Caputo
080/5714374 annalisa.caputo@filosofia.uniba.it
LE LEZIONI DI 'LINGUAGGI DELLA FILOSOFIA si tengono
IL MERCOLEDI', AULA IV, ORE 15.30-17.00
IL GIOVEDI', AULETTA DI ITALIANISTICA, ORE 12.00-13.30
L'8 MAGGIO E' CHIUSO L'ATENEO, QUINDI LA PROF. CAPUTO RECUPERERA' LA LEZIONE IL 17 MAGGIO, VENERDI', DALLE 12.00 ALLE 14.00, AULETTA DI ITALIANISTICA.
NEI GIORNI 15 MAGGIO (MERCOLEDI') E 22 MAGGIO (MERCOLEDI') COME GIA' CONCORDATO, LE LEZIONI SARANNO NELL'AULA IV, DALLE 15.00 ALLE 17.00.
SE NON EMERGONO ULTERIORI INTERRUZIONI, IL CORSO TERMINERA' IL 23 MAGGIO.
E' POSSIBILE SCARICARE IL MATERIALE DIDATTICO NEL SITO:
http://www.ilgiocodelpensiero.com/rispondenti_al_nome_di_uomini.html
LA PROF. CAPUTO RICEVE STUDENTI E LAUREANDI
IL GIOVEDI' ore 9.30-11.30 (oltre che prima e dopo ogni lezione)
APPELLI 2013
20 MAGGIO 2013, ore 11.00 (solo per chi si laurea nella sessione estiva)
6 GIUGNO 2013, ore 11.00 20 GIUGNO 2013, ore 11.00 4 LUGLIO 2013, ore 11.00 17 LUGLIO 2013, ore 11.00 9 SETTEMBRE 2013, ore 11.00 23 SETTEMBRE 2013, ore 11.00 3 OTTOBRE 2013, ore 11.00 L'ORARIO POTREBBE SUBIRE VARIAZIONI, ESSENDO LA PROF. CAPUTO IMPEGNATA ANCHE NELLA COMMISSIONE D'ESAME DI ERMENEUTICA FILOSOFICA
E' partito il nuovo ciclo di Seminari di filosofia, dal titolo
Considerazioni inattuali. Testi e questioni.
Si tratta di un ciclo di incontri organizzati dalla Prof. Caputo (con la partnership della Società Filosofica Italiana - sezione di Bari e della Mediateca regionale Pugliese) che si tengono intorno a cinque parole intorno alle quali vogliamo lavorare, per recuperare il loro spessore filosofico, ma soprattutto per ascoltare quello che ancora (forse) hanno da dirci ‘oggi’.
L’INATTUALITA’: 26 marzo 2013, ore 16.00-19.00
IL PUDORE: 9 APRILE 2013, ore 15.00-18.00
L’INUTILE: 23 APRILE 2013, ore 16.00-19.00
LA DEDIZIONE: 7 MAGGIO 2013, ore 16.00-19.00
L’INCAPACITA’: 21 MAGGIO 2013, ore 16.00-19.00
Gli incontri si tengono presso il Centro polifunzionale dell'Università di Bari (Ex palazzo delle poste), P.zza Cesare Battisti.
Sono previste un paio d’ore di studio di autori e testi relativi alle parole in questione (pagine di filosofia o letteratura, opere d’arte figurativa, musica, cinema, ecc.) e un’ora di dibattito.
La partecipazione è libera e non prevede né iscrizione né crediti formativi.
Chi volesse proporsi non solo per partecipare al dibattito, ma anche per guidare in prima persona l'analisi di testi inerenti ai temi dei Seminari, è invitato a scrivere all’indirizzo seminarifilosofici@gmail.com allegando
- un breve profilo
- indicazioni relative alla pagina di testo che si vorrebbe indicare (non più di una pagina)
- un abstract, per motivare la scelta della pagina ed il collegamento con la parola-chiave
Le proposte dovranno pervenire entro il martedì precedente l’incontro e saranno selezionate in base all’aderenza al tema.
Non potendo, per ogni incontro, considerare più di tre o quattro passi, non assicuriamo uno spazio a tutti quelli che ci scriveranno per presentare testi da leggere. Ovviamente, invece, il dibattito è aperto ad ogni contributo di discussione
Testi e materiali utili per la partecipazione, sono sul sito
http://www.ilgiocodelpensiero.it/seminari.htm
Gli incontri seminariali sono arricchiti da un
Ciclo di proiezioni nietzscheane
(film che traggono ispirtazione dall’opera nietzscheana), che visioneremo e discuteremo insieme, presso la Mediateca regionale, in via G. Zanardelli 30-36 (Bari), a partire dalle ore 18.00
I GIORNI DI NIETZSCHE A TORINO (Bressane, 2001): 19 aprile
Attenzione le altre due date sono state modificate, per indisponibilità della Mediateca:
FAUST (Sokurov, 2011): 16 maggio
THE TURIN HORSE (Bela Tarr, 2011): 29 maggio
Elenco delle Relazioni e Conferenze
SITO personale: www.ilgiocodelpensiero.it
Ppt: la filosofia e gli altri saperi (Corso zero 2012)
INSEGNAMENTO DI
LINGUAGGI DELLA FILOSOFIA
Crediti attribuiti all'insegnamento: 6
Anno di riferimento: Terzo anno – laurea triennale - SECONDO SEMESTRE
IL CORSO PUO' ESSERE SEGUITO ANCHE COME 'INSEGNAMENTO A SCELTA' PER IL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
Finalità del corso: Pur lavorando in maniera predominante con le dinamiche logico-concettuali, da sempre la filosofia è entrata in relazione e dialogo con il linguaggio poetico, artistico, musicale, affettivo, simbolico, ecc. Il Corso si propone di verificare con gli studenti la compresenza, all’interno del pensiero filosofico, di diverse modalità espressive, e di analizzare in quest’ottica alcuni snodi testuali particolarmente significativi per la storia della filosofia.
PROGRAMMA 2012-2013
"Rispondenti al nome di uomini”
Contenuti: Il Corso metterà in questione alcune immagini della soggettività, in particolare a partire alla definizione ‘classica’ dell’uomo come ‘animale razionale’. Quando nasce questa definizione? Come? Perché? Quali sono i suoi limiti e le sue possibilità? Rifiutare la lettura metafisica dell’essere umano significa necessariamente essere anti-umanisti? Che rapporto si dà tra l’uomo e l’animalità, e tra l’uomo e la razionalità? Se non possiamo più interpretare l’uomo esclusivamente a partire dalla sua ‘ratio’ questo significa che dobbiamo rinunciare a parlare di un ‘proprio’ dell’uomo rispetto agli altri enti e gli altri esseri viventi? È possibile re-interpretare in termini non dualistici l’essere che ‘siamo’?
Per impostare tali questioni, il Corso, partendo dall’analisi di alcuni passi-chiave, lavorerà intorno ad alcuni snodi linguistico/concettuali. In particolare:
- il rapporto logos/nous/psyche (nella filosofia presocratica e platonica) e la definizione aristotelica di zoon logon echon;
- ‘prosopon’, ‘hypostasis’, ‘persona’: termini e questioni tra mondo antico e Patristica;
- ‘naturae rationalis individua substantia’: problemi di definizione;
- la ‘soggettività’ tra moderno e post-moderno (dal cogito di Descartes all’anti-cogito nietzscheano);
- il laboratorio linguistico heideggeriano: dal Dasein al mortale pensatore/poeta;
- verso un ripensamento del concetto di persona: Paul Ricoeur e gli strati del Sé.
Organizzazione del corso: Il corso si articola in un modulo di 42 ore. E prevede anche l'uso di linguaggi 'altri' rispetto a quello concettuale (opere d'arte figurativa, musica, ecc.)
Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina:
· Antologia di passi-chiave sull’argomento (da: Platone, Aristotele, Basilio di Cesarea, Severino Boezio, Tommaso d'Aquino, Cartesio, Nietzsche)
· M. Heidegger, Ontologia. Ermeneutica dell'effettività (pagine scelte), Guida, Napoli, 1998; In cammino verso il linguaggio (pagine scelte), una qualsiasi edizione italiana.
· P. Ricoeur, La persona, Morcelliana, Brescia, 1998 (solo il secondo saggio)
L'esame si svolge sul programma effettivamente svolto; gli studenti lavoratori non frequentanti CONCORDERANNO IL PROGRAMMA CON LA DOCENTE
PROGRAMMA 2011-2012
I ppt delle lezioni e altro materiale didattico è scaricabile alla pagina:
http://www.ilgiocodelpensiero.com/nietzsche__la_poesia__l_arte.html
Titolo del Corso: Nietzsche e il dolore della poesia
Contenuti del corso: Il corso prevede l’analisi della filosofia di F. Nietzsche, in relazione all’esperienza poetica e a quella del dolore. ‘Piattaforma girevole’ d’ingresso nella filosofia del Novecento: così è stato definito Nietzsche. Semplice distruttore e dissacratore del linguaggio tradizionale o ‘mago’ e ‘incantatore’, capace di trasformare il pensiero logico in pensiero poetico? Giullare delle parole o musicista tragico? Che cosa è il dolore per Nietzsche e che cosa la poesia? Che rapporto tra i due?
Il corso, partendo dalla lettura di testi nietzscheani, cercherà di dare risposta a queste domande. In “curva” di ritorno, si prevede, in conclusione, la presentazione di alcuni esempi di poeti (quali Dino Campana e Fernando Pessoa), che hanno assorbito e rimodulato il pensiero nietzscheano all’interno dei loro Canti.
D. - Organizzazione del corso:
Il corso si articola in un modulo di 42 ore.
E. Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina:
F. NIETZSCHE (in un’edizione qualsiasi):
- Così parlò Zarathustra
- Su verità e menzogna in senso extra-morale
- La gaia scienza: Prefazione; af. 54; 57; 60; 79; 84; 87; 109; 111; 124; 125; 281; 299; 339; 341; 342; 347; 354; 355; 368; 371; 381
M. HEIDEGGER:
- Chi è lo Zarathustra di Nietzsche, in ID., Saggi e discorsi, Mursia, Milano, 1976, pp. 66-82
AA.VV., a cura di A. CAPUTO e M.BRACCO, Nietzsche e la poesia, Stilo, Bari, 2012
Insegnamento
II Semestre
Corso di Laurea
Linguaggi della filosofia (LF)
II
Filosofia (Laurea triennale)
Orario delle lezioni
lun mar mer gio ven sab
PROGRAMMA 2012-2013
"Rispondenti al nome di uomini”
Contenuti: Il Corso metterà in questione alcune immagini della soggettività, in particolare a partire alla definizione ‘classica’ dell’uomo come ‘animale razionale’. Quando nasce questa definizione? Come? Perché? Quali sono i suoi limiti e le sue possibilità? Rifiutare la lettura metafisica dell’essere umano significa necessariamente essere anti-umanisti? Che rapporto si dà tra l’uomo e l’animalità, e tra l’uomo e la razionalità? Se non possiamo più interpretare l’uomo esclusivamente a partire dalla sua ‘ratio’ questo significa che dobbiamo rinunciare a parlare di un ‘proprio’ dell’uomo rispetto agli altri enti e gli altri esseri viventi? È possibile re-interpretare in termini non dualistici l’essere che ‘siamo’?
Per impostare tali questioni, il Corso, partendo dall’analisi di alcuni passi-chiave, lavorerà intorno ad alcuni snodi linguistico/concettuali. In particolare:
- il rapporto logos/nous/psyche (nella filosofia presocratica e platonica) e la definizione aristotelica di zoon logon echon;
- ‘prosopon’, ‘hypostasis’, ‘persona’: termini e questioni tra mondo antico e Patristica;
- ‘naturae rationalis individua substantia’: problemi di definizione;
- la ‘soggettività’ tra moderno e post-moderno (dal cogito di Descartes all’anti-cogito nietzscheano);
- il laboratorio linguistico heideggeriano: dal Dasein al mortale pensatore/poeta;
- verso un ripensamento del concetto di persona: Paul Ricoeur e gli strati del Sé.
Organizzazione del corso: Il corso si articola in un modulo di 42 ore. E prevede anche l'uso di linguaggi 'altri' rispetto a quello concettuale (opere d'arte figurativa, musica, ecc.)
Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina:
· Antologia di passi-chiave sull’argomento (da: Platone, Aristotele, Basilio di Cesarea, Severino Boezio, Tommaso d'Aquino, Cartesio, Nietzsche)
· M. Heidegger, Ontologia. Ermeneutica dell'effettività (pagine scelte), Guida, Napoli, 1998; In cammino verso il linguaggio (pagine scelte), una qualsiasi edizione italiana.
· P. Ricoeur, La persona, Morcelliana, Brescia, 1998 (solo il secondo saggio)
L'esame si svolge sul programma effettivamente svolto; gli studenti lavoratori non frequentanti CONCORDERANNO IL PROGRAMMA CON LA DOCENTE
PROGRAMMA 2011-2012
I ppt delle lezioni e altro materiale didattico è scaricabile alla pagina:
http://www.ilgiocodelpensiero.com/nietzsche__la_poesia__l_arte.html
Titolo del Corso: Nietzsche e il dolore della poesia
Contenuti del corso: Il corso prevede l’analisi della filosofia di F. Nietzsche, in relazione all’esperienza poetica e a quella del dolore. ‘Piattaforma girevole’ d’ingresso nella filosofia del Novecento: così è stato definito Nietzsche. Semplice distruttore e dissacratore del linguaggio tradizionale o ‘mago’ e ‘incantatore’, capace di trasformare il pensiero logico in pensiero poetico? Giullare delle parole o musicista tragico? Che cosa è il dolore per Nietzsche e che cosa la poesia? Che rapporto tra i due?
Il corso, partendo dalla lettura di testi nietzscheani, cercherà di dare risposta a queste domande. In “curva” di ritorno, si prevede, in conclusione, la presentazione di alcuni esempi di poeti (quali Dino Campana e Fernando Pessoa), che hanno assorbito e rimodulato il pensiero nietzscheano all’interno dei loro Canti.
D. - Organizzazione del corso:
Il corso si articola in un modulo di 42 ore.
E. Bibliografia essenziale per lo studio della disciplina:
F. NIETZSCHE (in un’edizione qualsiasi):
- Così parlò Zarathustra
- Su verità e menzogna in senso extra-morale
- La gaia scienza: Prefazione; af. 54; 57; 60; 79; 84; 87; 109; 111; 124; 125; 281; 299; 339; 341; 342; 347; 354; 355; 368; 371; 381
M. HEIDEGGER:
- Chi è lo Zarathustra di Nietzsche, in ID., Saggi e discorsi, Mursia, Milano, 1976, pp. 66-82
AA.VV., a cura di A. CAPUTO e M.BRACCO, Nietzsche e la poesia, Stilo, Bari, 2012
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